Mercato Automotive: una ripresa moderata con un cambiamento strutturale

Il modo in cui il mercato Automotive torna a crescere racconta un cambiamento profondo. La domanda più orientata all’elettrico e alle soluzioni ibride modifica il mix di prodotto, ma soprattutto ridefinisce competenze, supply chain, modelli organizzativi e leadership.

Il mercato Automotive europeo ha mostrato segnali di ripresa nel 2025, ma la dinamica dei volumi di immatricolazioni delle automobili suggerisce più una fase di stabilizzazione che un ritorno alle performance pre-pandemia.

Secondo i dati pubblicati dall’European Automobile Manufacturers’ Association (ACEA), i volumi complessivi sono in crescita; tuttavia, restano al di sotto dei livelli osservati prima del 2020, indicando che la traiettoria del mercato è cambiata in modo duraturo.

Questa evoluzione non riguarda solo la dimensione dei volumi, ma la struttura stessa del mercato, soprattutto per quanto concerne la transizione verso le auto elettriche (BEV) e le soluzioni hybrid e plug-in hybrid.

La domanda che si trasforma: la crescita di BEV e hybrid nel mix di mercato

I dati ACEA per dicembre 2025 evidenziano un’espansione significativa dei segmenti elettrificati:

  • Le auto elettriche a batteria (BEV) registrano un aumento annuale delle immatricolazioni del 51%, consolidando la loro presenza nel mercato.
  • Le hybrid plug-in (PHEV) crescono del 36,7%, segno di un interesse ancora solido verso soluzioni intermedie di elettrificazione.
  • Le auto ibride non plug-in (HEV) segnano un incremento più moderato, ma comunque positivo, con un +5,8%.

In contrasto, le automobili a benzina mostrano una flessione significativa: le immatricolazioni crollano del 18,7%, con una riduzione della quota di mercato dal 33,3% al 26,6%.

Questo dato non è soltanto numerico, ma rappresenta un punto di svolta nella struttura della domanda, con implicazioni operative e strategiche profonde.

Impatto sul settore: oltre la tecnologia

Il ruolo dell’industria automotive nell’economia dell’Unione Europea è rilevante: oltre l’8% del PIL UE e circa 13,6 milioni di occupati, pari all’8,1% dell’occupazione manifatturiera, sono direttamente coinvolti nel settore. Di fronte a questi numeri, la transizione verso BEV e soluzioni ibride non è una questione tecnologica circoscritta ai prodotti, ma una trasformazione sistemica trainata dal cambiamento della domanda.

Quando il prodotto evolve, non cambia solo la tecnologia. Cambiano:

  • Competenze richieste, con una progressiva migrazione dalle abilità tradizionali di ingegneria meccanica verso profili specialistici in software, elettronica e gestione dell’energia.
  • Catene di fornitura, con ecosistemi sempre più interconnessi e complessi, che integrano componenti elettronici, batterie e software oltre agli elementi tradizionali.
  • Modelli organizzativi, che devono essere in grado di gestire processi decisionali rapidi e cross-funzionali.
  • Leadership, spostata dall’ottimizzazione dell’efficienza verso la gestione di transizioni e innovazione continua.

Carlo Caporale, CEO di Alias Executive, osserva:

“Nel mercato Automotive la leadership non è più chiamata soltanto a ottimizzare l’efficienza operativa. Oggi deve governare transizioni profonde, integrare competenze nuove e accompagnare l’organizzazione in un processo di innovazione continua. Questo riguarda direttamente ruoli come il CEO, chiamato a ridefinire il posizionamento strategico in un contesto di elettrificazione accelerata; il COO, che deve ripensare modelli industriali e supply chain in chiave BEV; e il CTO, sempre più al centro dell’integrazione tra hardware, software ed energia. La vera discontinuità non è tecnologica, ma manageriale: richiede una visione sistemica e una capacità di execution coerente con la velocità del cambiamento.”Come osservato dai CEO nella recente CEO Roundtable ospitata da Silvia Cornegliani, Equity Partner di Alias “il mandato del nuovo Leadership Team è di abbandonare la rigida verticalità per abbracciare agilità, trasversalità e responsabilità diffusa”.

La principale sfida per le imprese automotive

Per le aziende del settore, la sfida non riguarda soltanto l’adattamento delle linee produttive o l’adeguamento degli impianti: richiede un cambiamento profondo nella gestione delle persone e delle competenze.

Accompagnare l’evoluzione dei team interni — evitando che si creino fratture tra ciò che il mercato richiede e ciò che le organizzazioni sono strutturate per fare — è un imperativo strategico. Senza un’efficace gestione del capitale umano, la trasformazione tecnologica rischia di restare solo un obiettivo produttivo, anziché diventare un vantaggio competitivo sostenibile.