Nei giorni scorsi Silvia Cornegliani, Equity Partner di Alias ha inaugurato il progetto CEO Roundtable, un ciclo di incontri mirato a raccogliere le visioni di CEO e Direttori Generali sulle dinamiche di leadership e sulle sfide imposte dal mercato contemporaneo.
La domanda centrale di questa settimana ha toccato il cuore della governance aziendale: in che modo il vostro leadership team è cambiato negli ultimi anni per rispondere alle nuove sfide di mercato?
Le risposte, frutto di un’esperienza di vertice, delineano chiaramente un punto di non ritorno: il modello di leadership tradizionale è obsoleto.
L’evoluzione del team direttivo è oggi guidata dalla necessità di una risposta rapida, strategica e consapevole all’incertezza.
Il Mandato del Nuovo Leadership Team: Agile e Trasversale
I contributi emersi convergono su un cambiamento epocale, che vede il team di leadership abbandonare la rigida verticalità per abbracciare agilità, trasversalità e responsabilità diffusa.
Dalla Struttura alla Flessibilità.
L’enfasi si è spostata dalla specializzazione pura a un mix di competenze trasversali e flessibilità.
I leader di oggi devono saper muoversi agilmente tra le funzioni, comprendendo l’impatto reciproco delle decisioni legali, commerciali e operative.
Agilità Mentale e Decisionale.
Il mercato esige una riduzione drastica dei tempi di reazione.
Questo impone a tutto il leadership team la capacità di elaborare scenari complessi rapidamente e di prendere decisioni con un’elevata tolleranza al rischio. L’obiettivo è trasformare l’incertezza da minaccia a nuova normalità operativa.
La Nuova Leadership: Autorità e Ascolto.
L’efficacia del team direttivo dipende oggi dalla capacità di esercitare una leadership collaborativa e “gentile”.
Elementi come l’ascolto attivo, l’empatia e la promozione di una cultura dell’inclusione e della diversità sono diventati parametri essenziali per mantenere l’ingaggio dei talenti e la performance complessiva.
Integrazione Tecnologica e Soft Skills.
L’adozione di AI e Machine Learning richiede che il leadership team non solo comprenda la tecnologia, ma ne sappia gestire l’impatto sul capitale umano.
Il rafforzamento delle soft skills – dall’umiltà nell’apprendimento all’adattabilità – è la chiave per mantenere coesione e orientamento al risultato in un ambiente in costante evoluzione.
Un CEO ha sintetizzato l’evoluzione in modo illuminante:
“Negli ultimi anni, il nostro team è passato da un approccio in cui il potere era centrale a un approccio in cui è fondamentale la co-creazione e la fiducia nei singoli.
La sfida principale era la resistenza al cambiamento; l’abbiamo superata trasformando il team in una ‘palestra’ dove si esercita la capacità di uscire dalla propria comfort zone e abbracciare la diversità di prospettive.
Abbiamo smesso di chiedere alle persone di ‘eseguire’ e abbiamo iniziato a chiedere di ‘contribuire’.È in questo passaggio che la leadership ha ritrovato significato: meno controllo, più fiducia; meno procedure, più pensiero critico e responsabilità condivisa.”
In sintesi, il team di leadership non è più un mero organo decisionale, ma un vero e proprio motore del cambiamento, impegnato a ridisegnare processi, sviluppare talenti e costruire fondamenta solide per il futuro.
Ringraziamo i CEO e i Direttori Generali che hanno contribuito con la loro esperienza tra cui: Alberto Cristofoli, Gerardo Di Filippo, Luca Necchi Ghiri, Stefano Rigamonti, Luca Negri, Elena Guglierame e Antonio Gentile.